“Cento, ed eri tu” di Silvia Tuccitto

Cento.

Sono cento le volte che ti penso, che mi chiedo cosa tu stia facendo che mi chiedo a chi tu stia pensando Ma se, dico io, se tu mi pensassi anche solo per un minuto, come sarebbe il mio cuore?

Ti ho cercato dappertutto, ho cercato il tuo carattere schivo e allo stesso tempo cordiale, ho cercato quel tuo sorriso, inconfondibile, quegli occhi così dolci e scuri Ti ho cercato dappertutto, e ti ho trovato.

Ora siamo lì, a due passi da qualcosa o forse a due passi da nulla Cinque Dieci Ottanta Cento CENTO Sono cento le volte che ho chiamato il tuo nome, cento le volte che ho aspettato ti girassi per incrociare il mio sguardo Ora non so se ti sei girato o sono io che mi son spostata per mirarti meglio Ma ti ho cercato dappertutto.

Credimi, dappertutto.

E quando ti ho visto, ti ho subito riconosciuto.

Non avevo dubbi, eri tu.

Tu eri la persona che cercavo Che ho cercato dappertutto.

Ora dimmi: che passo stai facendo? 

Silvia Tuccitto

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