“Lovejoy” di Giancarlo Montico

Lovejoy su campo grande l’ho beccata!!!
Ieri a destra di andromeda….
Non ho potuto calcolare i gradi anche perché l’attrezzatura per avvicinarmi alla sua cattura sono stati piuttosto “artigianali”:
a) Treppiede da fotocamera con testa graduata a step di 10°
b) Bussola da rilevamento integrata a binocolo marino Fuji
c) Goniometro da falegname per calcolare l’ascensione rispetto al piano del treppiede (opportunamente livellato)
d) Intervallometro settato per intervallo di 10″ tra due scatti, tempo sufficiente per effettuare scatti da 3″ a diaframma tutto aperto 5,6 con sensibilità a 8.000 ISO.
e) Macchina foto Nikon
f) Obiettivo Zoom Sigma a lunghezza focale corta 120mm
g) software nebulosity 3 per OSX e Photoshop

Non avendo una Batinov per effettuare la messa a fuoco, ed essendo astigmatico, ho usato il live view puntando Venere all’orizzonte e mettendo a fuoco una piccola stella alla sua destra che brillava abbastanza.. ovviamente mettendo off l’autofocus e il sistema di stabilizzazione.
Ho fissato poi la messa a fuoco con del nastro da carrozziere in modo tale che non perdesse il giusto fuoco.
Poi usando il sito https://in-the-sky.org/cometephem.php?obj=ck14q020
ho verificato dove si sarebbe trovata grosso modo la cometa.
Ho provato a scattare con la focale da 400 mm ma con un puntamento così grossolano non potevo riuscire a centrare la traiettoria. Allora ho fatto la scelta di usare la lunghezza focale corta a 120mm.
L’osservazione è avvenuta su un arco di azimut di 30 °, tra 270° e 300° per due ore e mezza di osservazione. L’altezza è variata tra i 70° ad inizio osservazione e il 35° circa a fine.
Non avendo un inseguitore azimutale ogni 6-10 munuti ho variato a mano il puntamento e l’altezza, questa usando il goniometro da falegname!!
Poi ho lasciato all’intervallometro fare il suo lavoro…
Guardando il risultato di centinaia di foto sono riuscito ad ottenere 53 fotogrammi con la cometa che poi sono stati sottoposti a stacking, allineamento e filtraggio.
Il risultato è questo. Non è nulla di particolarmente eccitante in termini di qualità, ma alla fine l’ho catturata. Se stasera il cielo si manterrà limpido e con poca umidità riproverò con altri parametri.
Se qualcuno mi da suggerimenti saranno ben accetti.
La mia idea è di scattare sempre a 120 mm all’inizio ma con ISO 1600, diaframma 5,6 e tempo di 3 minuti.
Quello che mi preoccupa è lo startrail per poi fare l’allineamento nel foto stacking…

Giancarlo Montico

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