“C’era una volta” di Silvia Tuccitto

C’era un filo invisibile tra me e te, tra i miei pensieri e i tuoi, un filo che non si vedeva, ma che era così saldo che nessuno dei due poteva andare al di là, al di là di noi, al di là dei nostri cuori, delle nostre parole.

Il giorno che si ruppe, questo filo, non me lo ricordo neppure, perché con il passare del tempo era andato assottigliandosi e, mano a mano, i nostri sguardi riuscirono ad andare più in là delle nostre stupide lettere.

E pian piano mi abituavo a quella lontananza, o semplicemente mi rassegnavo.

Te le ricordi, vero, quelle sillabe l’inchiostro che ci scambiavamo?

C’era un filo invisibile tra me e te, che ci teneva stretti, che teneva stretti i nostri cuori, a volte ci penso, penso a chi dei due abbia voluto allontanarli.

Silvia Tuccittocera-una-volta-di-silvia-tuccitto

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