“Ma tu domani, aspetta” di Silvia Tuccitto

Sono un regista di film incompiuti
disegno inizi che mai avranno fine
che mai avranno inizio

Sono come quei punti
in una pagina bianca
che poco hanno senso
perché non hanno parole
solo silenzi

Sono quello spazio tra il lampo e il tuono
un tempo breve
prevedibile
un tempo di attese
in cui non si aspetta
perché si sa già
quello che spetta:

Ma tu domani
dimmi che non è domani

Silvia Tuccitto

Ma tu domani, aspetta

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